Nell’era del lavoro ibrido, saper padroneggiare l’arte di vestirsi per una videoconferenza è diventato essenziale quanto conoscere le dinamiche di una riunione dal vivo.
La telecamera non perdona: amplifica ogni dettaglio del nostro look e può trasformare un outfit vincente in una distrazione, oppure elevare la nostra presenza professionale.
Come libera professionista, la tua immagine durante le videochiamate è il primo biglietto da visita che presenti ai tuoi clienti, e ogni scelta stilistica comunica un messaggio preciso sui tuoi valori e sulla tua competenza.
Il segreto per apparire impeccabili in videoconferenza non risiede solo nella scelta dei capi giusti, ma nella comprensione di come la tecnologia interagisce con i colori, i tessuti e le proporzioni.
Ciò che funziona perfettamente dal vivo può risultare piatto o addirittura controproducente attraverso lo schermo.
La luce artificiale, la risoluzione della webcam e l’inquadratura limitata richiedono un approccio strategico che tenga conto di questi fattori tecnici senza sacrificare la tua autenticità professionale.
Quando parliamo di come vestirsi per una videoconferenza, non stiamo semplicemente parlando di moda.
Ogni elemento del tuo look – dal colore della blusa alla scelta degli accessori – deve lavorare in sinergia per rafforzare il tuo personal brand e trasmettere quella sicurezza che i tuoi clienti cercano in una professionista.
Partiamo dalle basi
Prima di tutto, vorrei sfatare il falso mito che quando si è a casa, si possa anche lavorare in tuta.
Come già spiegato in questo articolo, curare il proprio abbigliamento è una questione di rispetto per l’interlocutore ma anche per sé stessi e per la propria auto-efficacia percepita.
Anche se l’immagine che si vede di noi attraverso uno schermo è sicuramente limitata, posso dirvi che ci sono molti elementi di cui tener conto per avere una comunicazione efficace del proprio ruolo e della propria professionalità.
Prima di tutto, assicuratevi di avere una postazione sufficientemente illuminata da luce naturale (di fronte ad una finestra andrà benissimo).
Se ciò non fosse possibile, meglio munirsi di una ring-light con una luce neutra.
Lo sfondo dovrà essere il più possibile pulito e privo di distrazioni.
Non amo particolarmente gli sfondi digitali proprio per questo motivo, perché trovo che distolgano l’attenzione dell’interlocutore dal nostro viso.
Infine, disattivate le notifiche del telefono e cercate di apparire presenti.
Il galateo che osservereste di persona vale anche per una call in videoconferenza.
Una particolare attenzione va anche alla postura: evitiamo di sedere scomposti sulla sedia.
Ultimo, ma non meno importante: avere chiaro in mente il messaggio comunicativo che vogliamo veicolare.
Vogliamo apparire determinate e professionali oppure professionali ma accoglienti?
Outfit formale o casual?
Per garantire la vostra comodità e anche una certa dose di coerenza nei confronti del vostro interlocutore, è sempre meglio optare per un abbigliamento che sia un mix di elementi formali e casual.
Nessuno crederà che lavoriate da casa in tailleur!
Facciamo degli esempi: un abbinamento blazer e lupetto di maglia, oppure maglione e camicia, oppure camicia e gilet sartoriale, possono essere un giusto compromesso.
E’ verò che la parte di noi che si vede nello schermo è solo quella superiore, ma eviterei di indossare i pantaloni della tuta.
Se per qualche strana ragione doveste alzarvi, perdereste la credibilità in un attimo.
Ci sono ottime soluzioni per la parte inferiore del corpo, che vanno dal jeans ai pantaloni classici con elastico in vita. (per dare un maggior confort).

Che colori scegliere per una videoconferenza?
Sicuramente vi sorprenderete nell’apprendere che né il bianco né il nero sono ottimali alla vista tramite l’obiettivo della web-cam.
Infatti, il nero è generalmente troppo scuro e la web-cam fatica molto a metterlo a fuoco, mentre il bianco ottico appare un po’ troppo luminoso (è quasi fastidioso).
Meglio optare per colori a tinta unita come il blu, il beige, il verde scuro o il bordeaux.
Ricordate inoltre che i colori caldi, veicolano più accoglienza, mentre i colori freddi tendono a mettere distanza tra noi e l’interlocutore.
Le libere professioniste che hanno anche una palette di colori del Brand possono pensare di inserire anche uno di questi colori, in un accessorio o nella scelta del colore di un capo.
Le fantasie non sono da evitare, ma meglio sceglierle di medie dimensioni perché, se sono troppo piccole faranno un effetto “stroboscopico”.
Come scegliere gli accessori?
Collane, orecchini e occhiali sono ottimi elementi per rafforzare il nostro messaggio comunicativo.
Ricorda sempre che tutto ciò che ha una forma tondeggiante, risulterà più comunicativo, femminile e accogliente.
Al contrario forme spigolose, comunicheranno più formalità, eleganza e sofisticatezza.
Per approfondire, ti consiglio questo articolo del blog.
Come scegliere il Beauty per una videoconferenza?
Il beauty è la combinazione della scelta dell’acconciatura e del make up.
E’ ovvio mettere l’attenzione sul fatto che sia necessario che i capelli siano puliti e ordinati.
Per quanto riguarda le chiome molto voluminose, potete pensare di raccogliere i capelli in una coda o uno chignon, perché un’acconciatura molto evidente potrebbe essere fonte di distrazione.
Nella scelta del taglio, valgono le stesse regole che abbiamo visto per gli accessori.
Tagli geometrici, caschetti o bob dalle linee nette e definite, saranno percepiti come eleganti e formali.
Chiome morbide, dai capelli ricci o scalati, saranno percepiti più femminili e accoglienti.
Diventa quindi essenziale, in base alla nostra tipologia di acconciatura, fare una scelta consapevole dell’abbigliamento per dare equilibrio al messaggio comunicativo.
Per esempio, se voglio apparire accogliente e il mio taglio è un caschetto definito, posso indossare un maglione in un colore caldo e una camicia crema, per ammorbidire la mia immagine.
Per quanto riguarda il make-up, personalmente, ritengo che sia necessario optare per la creazione di una buona base, per poi scegliere un make il più naturale possibile.
Trovo che il make-up non si percepisca mai con molta evidenza, pertanto, in genere consiglio di optare o per un colore di rossetto acceso (se il messaggio comunicativo lo consente), in alternativa un rossetto nude andrà benissimo.

Quanto può aiutare la creazione di un Guardaroba capsula?
Come libera professionista, trovo che la creazione di un guardaroba capsula aiuti tantissimo a essere efficace anche nella scelta degli outfit per la videoconferenza.
Questo perché, se lavoriamo da casa, ci renderemo conto che non ci serve un armadio sconfinato, ma pochi capi scelti con cura e strategia per essere sempre in linea con il proprio messaggio comunicativo.
Se senti che è arrivato il momento di smettere di nasconderti dietro outfit che non ti rappresentano, allora è il momento di agire.
Il primo passo è semplice: inizia a pianificare.
Puoi farlo con il Planner Guardaroba cartaceo o con il mio Calendario degli Outfit su Trello, che trovi come bonus all’interno del mio servizio Accendi il tuo stile.
Accendi il tuo stile è la consulenza lampo per libere professioniste che vogliono sentirsi più riconoscibili, sicure e strategiche su Instagram – senza sembrare costruite.
Il Calendario degli Outfit ti guiderà giorno dopo giorno, così potrai avere la certezza che ciò che indossi comunica davvero chi sei.
Immagina di alzarti la mattina, aprire l’armadio e sapere già quale outfit scegliere.
Immagina di arrivare a una live o a un evento senza chiederti all’ultimo “sarà troppo? sarà troppo poco?”.
Immagina di sentire che la tua immagine ti sostiene invece di intralciarti.
Non è fantascienza. È organizzazione. È intenzione.
È la tua immagine che lavora insieme a te.
Ti aspetto!


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