Trovandomi a lavorare con diverse libere professioniste, nell’ultimo periodo, mi sono trovata nella situazione di doverle consigliare in merito a come vestirsi per uno Shooting fotografico.
Una libera professionista, quando si approccia al servizio fotografico di Brand, ha spesso le idee confuse su quali capi di abbigliamento e accessori indossare e anche gli stessi fotografi mi hanno confermato che, questa difficoltà, è molto sentita e che spesso, può andare a compromettere l’esito del servizio fotografico stesso.
Questo accade per una ragione che spesso ci dimentichiamo di prendere in considerazione: come l’impatto di ciò che indossiamo influisce sulla propria sicurezza di sè e Autostima.
Già mettersi di fronte ad una macchina fotografica non è semplice, inoltre, se ci mettiamo l’ostacolo di non sentirci a proprio agio con ciò che si indossa, capite anche voi come le cose possono complicarsi ulteriormente.
Da dove partire?
Si parte sempre da una aspetto che è il più importante di tutti, il Personal Brand.
Quando si parla di Identità visiva o Identità di Brand, le nostre azioni si rivolgono, il più delle volte, alla creazione del logo, del sito, di una palette colori ecc.
Curiamo tutti questi aspetti perché sono importanti per distinguerci sul mercato e per comunicare i nostri valori a clienti e collaboratori.
Solo negli ultimi tempi molti professionisti hanno iniziato a comprendere che anche la propria immagine può essere uno strumento potente per rafforzare e sostenere i propri valori di Brand e che va allineata a tutti gli altri elementi che già sono presenti nella propria Identità visiva.
Quindi, la prima cosa da fare e analizzare i valori e l’atmosfera del Brand, identificare il messaggio comunicativo che si vuole raggiungere e trasformarlo in abiti, colori e accessori da indossare.
Come scegliere i colori da indossare per lo shooting fotografico?
Nel caso della scelta dei colori, si vengono a verificare sempre due criticità molto specifiche.
La prima è che la maggior parte delle donne sceglie spesso i propri look professionali in colore scuro oppure neutro, perché pensa che la professionalità si possa comunicare solo in questo modo.
Non è assolutamente detto che questa scelta possa andar bene per il proprio messaggio comunicativo e per la tipologia di professione.
Se un Life Coach si vestisse come un’impiegata di banca, non sembrerebbe strano? Appunto…
La seconda difficoltà che sopraggiunge è: scelgo i colori in base alla palette della mia stagione cromatica oppure mi baso sulla mia palette dell’Identità visiva di Brand?

Sicuramente scegliere colori che, indossati vicino al viso, possano farci apparire più rilassate e radiose, migliora tantissimo quella che è la resa delle foto per lo shooting fotografico.
Allo stesso tempo, vestire “in palette” potrebbe non essere sufficiente e compromettere il messaggio comunicativo, per cui, meglio coniugare palette stagionale alla comunicazione.
Allo stesso tempo, utilizzare solo i colori della palette della propria Identità visiva di Brand non è obbligatorio, specialmente se i colori non ci valorizzano esteticamente.
Possiamo inserire i colori del brand in piccoli accessori oppure possono essere utilizzati sullo sfondo e/o nella location.
Quali e quanti capi scegliere per uno Shooting fotografico?
Se mi leggi da un po’ saprai che appoggio da anni la causa della sostenibilità e, per quanto riguarda gli Outfit per la professione, consiglio sempre di comporre una piccola Capsule, cioè una piccola selezione di capi e accessori di qualità, ma tutti abbinabili tra loro in diverse combinazioni.
Con una Capsule scelta in maniera strategica è possibile, con pochissimi capi, avere i look adatti alle proprie necessità e rimanere ben centrati nella comunicazione dei nostri valori di Brand, senza aver paura di sbagliare un solo abbinamento.
Una Capsule ci consente anche di ottenere in maniera molto semplice gli abbinamenti per lo Shooting fotografico di Brand.
E’ necessario che la scelta degli abiti ricada su quelli con cui ci sentiamo a nostro agio, che non ci costringono e che sappiamo farci apparire al meglio.
Per lo shooting saranno sufficienti tre soli abbinamenti da declinare e mixare in base all’ambientazione delle varie foto e degli sfondi.
Per esempio, durante lo shooting di Erica Rudda abbiamo scelto l’outfit più serio e formale dove la location era più “easy e dinamica”, così da bilanciare e mixare in maniera efficace l’obiettivo di comunicazione di professionalità ed empatia.
Generalmente consiglio:
- un outfit più formale con giacca Blazer e/o camicia;
- un outfit professionale dove traspaia la propria femminilità o un messaggio per noi importante;
- un outfit più dinamico e rilassato.
Questo non è uno schema rigido, ma può essere adattato e declinato in base alle varie esigenze espressive e in base alla professione.
In questo video di Youtube, ti porto dietro le quinte della scelta degli Outfit per una mia cliente durante lo Shooting.
I dettagli che fanno la differenza
Infine, è sempre utile avere con se degli accessori identificativi del Brand che possono essere strumenti che utilizzi per svolgere il tuo lavoro o semplicementeprops che già utilizzi sui social.
Per esempio, il computer, il microfono con cui registri il podcast ecc.
Sono tutti quei dettagli che ti differenziano dai tuoi competitors e che sono quegli elementi chiave per cui il pubblico ci riconosce: una determinata nuance di rossetto, un orecchino o collana, una fantasia ricorrente nei nostri capi di abbigliamento ecc.
Nulla va lasciato al caso perché ci vuole un attimo a rovinare la reputazione di un Brand, se scegliamo per lo Shooting dei capi e accessori che non sono allineati alla nostra comunicazione.
Anche chi cura tantissimo il proprio aspetto può cadere nell’errore inconsapevole di inviare messaggi contradditori al proprio pubblico, perché cura e strategia di comunicazione della propria immagine sono due cose differenti.
Ti porto dietro le quinte del mio Shooting di Brand
Faccio una piccolo passo indietro mostrandoti alcuni Outfit del mio vecchio Shooting (ma forse, se mi segui da un po’, ti ricordi di queste foto!).
Quando nel lontano Settembre 2019 mi feci scattare queste foto, era il mio primo shooting in assoluto.
Non ero assolutamente naturale nel mettermi in posa, ho fatto “tribolare” non poco il fotografo perché non riuscivo a sciogliermi.
Penso che la mia gestualità, in queste immagini, allontani molto le persone e, lo sfondo bianco, freddo, non aiuti assolutamente nel rendermi “accessibile” e “alla mano”, come in realtà, sono io.
L’unica cosa che reputo “corretta” in queste foto, sono gli abiti che indossavo, che mi aiutavano a connettermi con una donna che aveva un lavoro da dipendente e voleva apparire più femminile e autentica nel contesto professionale.
Cosa ne pensi? Ti risuona?

Nel momento in cui ho deciso che volevo dedicarmi in modo esclusivo alla cura dell’immagine delle libere professioniste, ho capito che dovevo assolutamente rifare lo Shooting, perché, in nelle vecchie foto:
- non mi sentivo più io;
- non c’era connessione con il mio nuovo pubblico.
La libera professionista è una persona che utilizza la sua immagine per comunicare i propri valori, che vuole apparire professionale, ma che non vuole apparire distante e vuole entrare in relazione con le persone che si interessano al suo lavoro, in modo a volte dinamico, altre volte creativo e potrei continuare.
Allo stesso tempo, volevo che trasparissero quelli che sono i miei valori: la libertà di essere sè stesse in modo autentico, di non dimenticare la propria femminilità e di abbracciare uno stile di vita sostenibile.

Ho spiegato a Valeria di Myrto Photography qual’era la mia idea.
Volevo uno Shooting non in studio, ma itinerante, in cui poter far vedere le varie sfaccettature della mia personalità.
Abbiamo scelto un parco cittadino con tantissimo verde e un piccolo tempietto (peccato che il giorno prima ci fosse stata una piccola alluvione), per poter comunicare l’idea che possiamo essere libere di essere noi stesse nel nostro lavoro e nella nostra immagine.
La seconda location era una piccola caffetteria/pasticceria con un ambientazione volutamente vintage, per comunicare l’idea di sostenibilità, di cura dei dettagli, che sono importanti nel mio lavoro.
Tutti gli Outfit sono stati scelti utilizzando dei capi che riprendono i colori del mio Personal Brand, ma anche la stampa fiorata, è richiamata nel mio logo a simboleggiare, appunto, la FEMMINILITA’.
Molti dei capi indossati, come la camicia a fiori e la gonna, sono capi di brand artigianali, che, a mio parere, rafforzano ancora di più il mio concetto di autenticità e sostenibilità.

L’ultima location è stata un negozio di capi di abbigliamento che avevano tutti un tocco particolarmente retrò e, allo stesso tempo, ricercato.
Anche in questo caso, l’ambientazione era un po’ vintage.
Anche il mio Outfit, voleva essere ricercato e particolare, soprattutto per la scelta dell’ abbinamento cromatico.
Infine, ho fatto un cambiamento di acconciatura rispetto al precedente shooting, che è stato molto strategico.
Il taglio attuale, rispetto al precedente, è meno femminile, ma rimane più curato, definito, così da permettermi maggiore libertà nell’abbigliamento, perché la comunicazione che la nuova acconciatura rimanda, rimane immutata.
Mentre, desideravo sbizzarrirmi maggiormente con la scelta di abiti e accessori.
Con il mio Shooting, ho voluto dimostrare che possiamo davvero rimanere noi stesse anche quando comunichiamo tramite la nostra immagine con il nostro pubblico.
Come consulente di Immagine ho un progetto parallelo che si chiama “La personalità del tuo Brand”, proprio dedicato alla scelta degli Outfit per il servizio fotografico.
Vi aiuteremo ad ottenere delle fotografie da utilizzare per la vostra attività di libere professioniste, che saranno curate nei minimi dettagli rispetto ad una scelta intenzionale e strategica degli Outfit che andranno a comunicare esattamente i vostri valori di brand.
Le foto che otterrete potranno poi essere utilizzate sul vostro sito o sui vostri canali Social.
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Ti aspettiamo!



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